Brexit: mercati a picco, Piazza Affari la peggiore

Brexit: mercati a picco, Piazza Affari la peggiore

Un Venerdì davvero nerissimo per i mercati finanziari a seguito dei risultati del referendum della Brexit che sancisce l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea. Soltanto nella giornata di oggi le borse mondiali hanno lasciato sul terreno oltre 2.000 miliardi di dollari. Crolla la sterlina e Piazza Affari è la maglia nera in Europa: -12,5 per cento.

Borse europee Brexit

Malissimo le borse europee in questa giornata che è stata definita dell’indipendence day per la Gran Bretagna.

La piazza di Londra ha chiuso meglio di tutte le altre in Europa, con un calo “soltanto” del 3,15 per cento, con la sterlina che ha toccato i minimi da 31 anni sul dollaro. Questa notizia è stata accolta favorevolmente in proiezione export per il Regno Unito.

In calo i rendimenti delle obbligazioni di Londra.

Non esultano però nemmeno le altre piazze europee, con Madrid in forte flessione del 12,35 per cento e Parigi in calo dell’8,04 per cento.

Piazza Affari Brexit

Il FTSE MIB a Piazza Affari crolla, riuscendo a fare addirittura peggio del giorno della bancarotta della banca d’affari americana Lehman Brothers nel 2008, e perfino dell’11 settembre 2001, il giorno degli attentati alle Torri Gemelle di New York.

Un clamoroso tonfo del 12,5 per cento, maglia nera d’Europa.

Malissimo il comparto bancario, con Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco Popolare e BPM in rosso di oltre 20 punti percentuali.

Nemmeno un titolo ha chiuso oggi in territorio positivo a Milano.

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