Petrolio: Russia, ok taglio produzione

Petrolio: Russia, ok taglio produzione

Mosca ha confermato la riduzione di 300mila barili di petrolio al giorno e dà il via libera all’accordo raggiunto dai Paesi Opec nel corso del meeting di oggi a Vienna.

Russia produzione petrolio

La Russia conferma il taglio di 300mila barili di petrolio al giorno e dà seguito all’accordo dei Paesi Opec per ridurre la produzione giornaliera di petrolio di 1,2 milioni di barili a quota 32,5 milioni.

È stata la stessa Russia a renderlo noto nel corso del vertice in corso a Vienna tra i paesi Opec e quelli esterni al cartello.

Il ministro russo dell’Energia, Alexander Novak, ha inoltre sottolineato di attendersi l’adesione all’intesa anche da parte di paesi non Opec.

Accordo Paesi non Opec

Una collaborazione tra i Paesi Opec ed esterni all’organizzazione che ha avuto il via lo scorso settembre e raggiunta a distanza di anni.

Ecco il motivo per cui al tavolo dell’intesa ora si prevede la partecipazione anche di altri produttori, tra cui Azerbaijan, Messico, Kazakhstan, Oman, Malesia e Bolivia.

La Russia ricordiamo che è il più grande produttore di petrolio. Ha reso noto che taglierà la produzione dal prossimo mese di marzo.

Per quanto riguarda gli effetti che produrrà l’accordo sia all’interno dell’Opec che tra i paesi esterni al cartello, si prevede un incremento dei prezzi nel corso del 2017.

Nel frattempo il petrolio ieri ha archiviato la seduta in ulteriore rialzo. Il Wti è aumentato dell’1,2 per cento a quota 51,44 dollari al barile mentre la quotazione Brent è cresciuta dello 0,6 per cento a 54,22 dollari al barile.

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